lunedì 2 giugno 2008
E meno male che a breve inizieranno gli Europei, altrimenti andremmo letteralmente in overdose da calciomercato. Saluto la competizione continentale innanzitutto perche' tifoso accanito della Nazionale e, in secondo luogo, perche' spero che l'attenzione di noi tifosi e, soprattutto, dei media che seguono il calciomercato della nostra società si sposti, assieme alle loro inutili fantasticherie, su altri argomenti.
Il calciomercato a Napoli non si ferma mai. Per tutto l'anno veniamo bombardati da presunte notizie su fantomatici movimenti degli uomini di Marino in Sud America e nell'Est Europa a caccia di talenti, sulla permanenza di Hamsik, la punta da affiancare a Lavezzi e i colpi di mercato dei presunti conoscitori dell'ambiente azzurro. Molti di loro sono degli incompetenti. Non solo sparano notizie campate in aria, ma non prestano neanche attenzione al calibro delle stupidaggini con le quali riempiono i vari siti internet dedicati e i canali di informazione convenzionali. Al Napoli servono dei ritocchi, non una rivoluzione, mentre ad oggi, quando il mercato estivo non e' neanche lontanamente cominciato, abbiamo gia' sentito almeno due dozzine di acquisti dati per "certi" dai vari sapientoni, gli stessi che hanno criticato magari il mercato dell'anno scorso e ora osannano Marino come il piu' grande scopritore di talenti in circolazione. Inoltre, questi ritocchi servono in particolari zone del campo: sulle fasce, in particolare a sinistra (il pur ottimo Savini di quest'anno non ci consente il salto di qualità), un difensore per sostituire il bizzoso Domizzi e una punta di peso da affiancare a Lavezzi. Sono queste le priorità. Lo sappiamo noi, non lo sanno gli "esperti"? Oppure lo sanno, ma in qualche modo devono tenersi occupati. E allora leggiamo deliri contrastanti la realtà, come quello su Liverani, che andrebbe a ricoprire il ruolo ora occupato da Gargano, fino ad un assurdo interessamento per Andujar, portiere con un passato fulmineo a Palermo del quale, sinceramente, non si capisce quali possano essere le basi di veridicità. Marino ha imparato a zittire la platea dei filosofi, innanzitutto dimostrando l'assoluta bontà dei suoi ultimi acquisti e, in secondo luogo, dimostrando la sua capacità di agire nel silenzio, come dimostrato nel riscatto di Blasi, che gli stessi filosofi davano per impossibile alla luce delle dichiarazioni di SottoMarino circa l'età del giocatore ex Juventus e la sua predisposizione al cartellino facile. Si ha l'impazienza di parlare prima di verificare le notizie. E di questo passo, anche Adriano e Palacio possono essere accostati al Napoli, tutto fa brodo, come se ogni sudamericano della Terra dovesse diventare automaticamente un obiettivo del Napoli. E allora rivolgo un appello simpatico a questi "terroristi" dell'informazione sportiva: ma l'Inter non vi da' gia' abbastanza materiale per i vostri deliri?
E allora lasciateci in pace.
Forza Marino, lasciali di nuovo a bocca aperta.
Andrea Sorrentino
Andrea Sorrentino
Etichette: 2 giugno 2008, andrea sorrentino, news mercato, pierpaolo marino
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