mercoledì 4 giugno 2008
Non sarà nè il Napredak, nè lo Zemun e nè tantomeno il Cukaricki (tutti per ragioni diverse, dalla mancata licenza Uefa a problemi economici) la rappresentante serba nel primo turno di Intertoto, e che se la vedrà con i greci del Panionos (scontro dal quale uscirà poi l'avversario del Napoli): il sito ufficiale della federazione serba ha annunciato che la competizione verrà disputata dall'Ofk Belgrado, terminato nono nell'ultimo campionato. Soddisfazione per la squadra della capitale, manifestata anche dal comunicato ufficiale del club. In ogni modo c'è da fare un pò di chiarezza sul cammino che gli azzurri dovrebbero affrontare per entrare in Uefa. Lo stesso presidente De Laurentiis, nella conferenza stampa di ieri, ha lasciato intendere che, superato il turno di Intertoto, impresa comunque non semplice, il Napoli sarebbe già in Uefa. In effetti non è così: la Coppa Uefa ha due turni di qualificazione, e nel secondo accedono le 11 squadre vincitrici dell'Intertoto. Superato anche questo secondo scoglio ci sarebbe l'accesso "ufficiale". Turno preliminare (impegnate 80 squadre) e poi via alla fase a gironi (8 composti da 5 club). Insomma per fare un esempio pratico ecco il cammino della Sampdoria nello scorso anno:
Finale Intertoto: Chernomerets-Sampdoria 0-1, 0-1
2°turno di qualificazione: Hajduk-Sampdoria 0-1, 1-1
1°turno Coppa Uefa: Sampdoria-Aab Aalborg 2-2, 0-0
P.S. Circolano voci sul Milan in Champions League (Cska Sofia escluso per difficoltà economiche), e Napoli direttamente in Uefa. Assolutamente senza senso. La federazione bulgara assegnerà il posto alla seconda classificata, il Levski.
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